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BIBLIOGRAFIA

"Educare le Life Skills.

Le abilità psico-sociali e affettive secondo

l'Organizzazione Mondiale della Sanità"

di P.Marmocchi , C. Dall'Aglio , M. Zannini, Centro Studi Erickson, 2004
Il libro propone un completo programma di promozione alla salute attraverso un percorso sulle abilità psico-sociali e affettive - le Life Skills - applicabile alle scuole elementari, medie e superiori. Qui vi sono numerose schede operative suddivise in una manuale per gli insegnanti e un Quaderno per i ragazzi. Il programma che qui viene proposto si basa sulla sperimentazione di un progetto realizzato a Bologna e da altre esperienze di educazione socio-affettiva. Ogni singola Life Skill è accompagnata da un contributo teorico e applicativo. Un testo utile non solo per insegnanti, educatori e psicologi che lavorano nella scuola. Ma anche per chiunque si intenda sperimentare in progetti per la crescita e il benessere dei giovani.

"Educare insegnando.

Apprendere ad applicare il cooperative learning"

di Comoglio Mario, L.A.S. Roma, 1999
Il cooperative learning educa alla responsabilità individuale e alla capacità di relazione con gli altri, permettendo di assimilare contemporaneamente i contenuti disciplinari. Questo metodo offre un modo nuovo di fare scuola. Qui l'autore propone attività didattiche, esercizi, giochi di ruolo toccando i diversi aspetti del cooperative learning.

"Educazione tra pari. Manuale teorico-pratico

di empowered peer education"

di A. Pellai , V. Rinaldin , B. Tamborini, Centro Studi Erickson, 2002
Questo volume sostiene l'assoluta centralità del ruolo degli adolescenti nell'ideazione, progettazione e realizzazione di inziative e interventi per la promozione del proprio benessere psicofisico, relazionale e ambientale, nella scuola e nel territorio. Gli autori utilizzano il paradigma della peer education che trasforma gli adolescenti destinatari dell'intervento in adolescenti ideatori e realizzatori autonomi delle proprie iniziative. Un modello rivoluzionario.

"Empowerment e scuola - Metodologie

di formazione nell'organizzazione educativa"

di Anna Putton, Carocci, prima edizione, 1999
Questo libro prende in esame e propone metodologie di formazione - intervento per avviare processi di empowerment nella scuola che possono essere utilizzati al fine di ripensare l'azione educativa per metterla in grado di individuare e cogliere le esigenze del mondo giovanile e del mondo del lavoro. In particolare all'autrice interessa prendere in esame l'educazione socio-affettiva come metodologia per offrire agli studenti uno spazio da condividere senza essere valutati; ai docenti offre l'opportunità di avere strumenti per meglio conoscere le dinamiche del gruppo classe. Il libro è composto sia da riflessioni e sia da strategie operative. Rivolto non solo agli insegnanti, ma anche a psicologi, dirigenti scolastici, genitori, operatori socio-sanitari e a tutti coloro che sono interessati al mondo della scuola.

"Giovani a rischio.

Interventi possibili in realtà impossibili"

di P. Valerio, D. Bacchini, Franco Angeli, 2001
Questo testo raccoglie una serie di interventi considerati delle buone prassi sul tema della prevenzione e del trattamento del comportamento a rischio di bambini e adolescenti nel mondo della scuola. Il volume è nato nell'ambito di una ricerca universitaria che ha messo a confronto ricerche svolte in diversi contesti sia italiani sia stranieri. Alcune ricerche si focalizzano di più sull'individuazione dei meccanismi implicati nella messa in atto di comportamenti a rischio, altre in cui sono presentate esperienze di prevenzione ed intervento. Il testo si rivolge a coloro che siano interessati a sperimentare progetti innovativi per la prevenzione del comportamento deviante nella scuola.

"Ho un vulcano nella pancia.

Come aiutare i bambini ad affrontare la rabbia"

di E. Whitehouse e W. Pudney, EGA, 2003
Imparare a gestire la rabbia può essere uno strumento utile per genitori, insegnanti educatori ed operatori socio - sanitari. Questo volume offre strumenti già "pronti per l'uso" per creare un intero percorso rivolto a bambini dai 6 agli 11 anni al fine di affrontare in modo sano, sereno e non violento la rabbia e riuscire così a costruire delle relazioni positive.

"Il gioco crudele. Studi e ricerche sui correlati

psicologici del bullismo"

di Ada Fonzi, Giunti Editore, 1999
Questo testo raccoglie il contributo di diversi autori sul fenomeno del bullismo e in particolare sugli aspetti psicologici ad esso correlati. Secondo la più recente psicologia dello sviluppo il bullismo è il risultato di un complesso gioco di interazioni tra fattori ambientali, genetici e componenti maturative che contribuiscono a tracciare le singole traiettorie individuali. In questo testo gli autori non si pongono l'obiettivo di studiare le origini del fenomeno bullismo, ma si chiedono: chi è la vittima e chi è il bullo? Com'è strutturata la loro intersezione tra strategie cognitive, emozioni e valori morali? Come vivono i rapporti familiari e quelli in classe? Ne esce un quadro di quelli che sono gli aspetti psicologici che stanno alla radice del fenomeno.

"Manuale della gestione della classe,

nella scuola dell'obbligo"

a cura di L. Genovese e S. Kanizsa, Franco Angeli, 1989
Il compito dell' insegnante in classe non si esaurisce nel fare "didattica", ma implica anche un'attenzione costante alle dimensioni socio-affettive della classe e in particolare alle relazioni tra insegnanti ed allievi e degli allievi tra loro. Il clima della classe condiziona fortemente l'apprendimento ed è chiaro come un clima di forte conflittualità ostacola il compito dell'apprendimento. Questo testo ci mostra come è possibile pianificare la qualità delle relazioni in classe grazie ad un'attenta progettazione, verifica e riprogettazione. Questo manuale offre strumenti teorici e pratici per organizzare la gestione della classe in questo senso. E' particolarmente mirato alla pedagogia della scuola elementare
e media.

"Laboratorio famiglia. Educazione socio-affettiva

sul tema della famiglia per bambini

dai 3 ai 10 anni"

di Luisa Salmaso, Centro Studi Erickson, 2004
Il libro propone numerose attività di educazione socio-affettiva rivolta anche ai bambini più piccoli dai 3 ai 10 anni. Suddiviso in cinque parti il volume propone nella prima delle attività comuni per i bambini dai 3 ai 10 anni, una parte specifica per attività con bambini dai 3 ai 5 anni, una per i 5 e 7 anni, uno dagli 8 ai 10 anni. Queste attività si sono rivelate molto efficaci nel promuovere le abilità socio-cognitive degli alunni riferite al tema della famiglia. Il testo è un manuale operativo che descrive in modo dettagliato tutte le fasi di realizzazione degli esercizi.

"Ladre di regali"

di Aidan Chambers, Giunti, 2004
Libro di narrativa della collana Giunti Junior ha come protagonista Lucy, una ragazza timida nella cui vita un giorno irrompe Melanie Prosser, una ragazzina aggressiva e violenta che insieme alla sua cricca di bulle inizierà a tormentarla derubandole non solo dei suoi oggetti, ma anche della sua serenità. Grazie alla forza e alla vicinanza del suo amico Angus, Lucy riuscirà a prendere la decisione di ribellarsi scoprendo in sè e negli altri un'insolita via d'uscita.

"Largo a Tommy SQUALO!"

di Domenica Luciani, Giunti Editore, 2004
Libro per ragazzi dai 12 anni in su narra le vicende di Tommy soprannominato lo "squalo" dai suoi compagni di scuola. Il suo soprannome gli deriva dalla sua dentatura un pò strana che lo fa assomigliare ad uno squalo. A scuola semina il terrore fra i suoi compagni e cuori infranti tra le ragazze. Ma un giorno la sua vita di predatore sarà messa in discussione da ciò che scopre sulla madre (misteriosamente assente) e sul "lavoro" di suo padre (apparentemente disoccupato) ...

"Le relazioni sociali in classe. Il test sociometrico"

di Antonella Reffieuna, Carocci, 2004
Il test sociometrico è uno strumento per insegnanti e psicologi in grado di far emergere le atrrazioni o repulsioni presenti in ogni classe scolastica. Per elaborare, analizzare e intepretare i dati che emergono l'autrice ha compilato questo libro guida. Lo scopo ultimo dell'attività è sempre quello di promuovere una migliore socializzazione degli alunni a scuola.

"Mi fai ancora amico?

Gestire la rabbia dei bambiniin età prescolare"

di Susanne Wichert, EGA Scuola 2001
Anche i bambini molto piccoli in età prescolare possono imparare a gestire la loro rabbia. Attraverso giochi e attività i genitori e gli insegnanti possono migliorare la loro capacità di comunicazione e negoziazione con i bambini. Il libro nasce da una lunga esperienza dell'autrice con i bambini grazie a cui ha elaborato le attività pratiche e i giochi divertenti contenuti nel libro.

"Quando la testa ritrova il corpo.

Attività e giochi per un'educazione armonica nella

scuola d'infanzia"

di Sigrid Loos e Karim Metref, EGA 2003
Oltre 100 giochi cooperativi adatti per bambini in età prescolare per favorire l'educazione armonica del bambino nella scuola d'infanzia: giochi di conoscenza, giochi di movimento, giochi per rilassarsi, giochi con materiale di recupero e giochi che insegnano a raccontare.

"Teppisti per noia.

La nuova violenza delle baby gang"

Editrice LAS, 2003
Questo testo ci parla dei ragazzi coinvolti in situazioni di criminalità e devianza.
In particolare offre una panoramica di quelli che sono gli interventi educativi già in atto in Italia, ad opera di singoli o di gruppi che hanno sviluppato itinerari di prevenzione dai quali sono scaturiti modalità relazionali nuove e impegni più concreti per l'intervento in favore di una società più vivibile. Questo libro non vuole promuovere il "fai da te" nell'ambito della devianza minorile e neppure vuole essere un libro che offre pura interpretazione. L'intento è quello di illustrare al lettore alcune piste scientificamente e operativamente fondate dalle quali partire per agire in situazioni di delinquenza, per evitare di fermarsi alla semplice denuncia.

"Una bella litigata. 55 suggerimenti … quando

i bambini litigano"

di Martin Stiefenhofer, La Meridiana, 2003
Per evitare che i litigi siano esperienze puramente negative "Una bella litigata" offre molte idee e suggerimenti per gestirlo in maniera positiva. Contro l'idea diffusa che l'armonia a tutti i costi sia preferibile ai litigi. Per i bambini invece litigare è importante. Nella rivalità i bambini imparano sia a moderarsi sia a perdere.